Senza categoria

Movida

Guardo le immagini della “movida” di ieri sera un po’ in tutta Italia e leggo i commenti negativi sui social, infarciti di insulti e di quella rabbia che la quarantena ha lasciato come regalo spiacevole in molte persone. Parole dure che leggerò anche questa sera, e domani, e dopodomani, perché oggi è una bella domenica di sole e molti andranno al mare, ci sarà traffico per le strade, gente in giro e tutti scatteranno fotografie ad hoc da postare sui social per far vedere quanto sono stupidi gli italiani. Che tristezza! Premetto che non sono d’accordo con chi non indossa la mascherina, non rispetta le distanze di sicurezza e si assembra in barba a ogni buon senso, ma li capisco. Soprattutto non me la sento di giudicare chi cerca di respirare un po’ di normalità. Chi non ce la fa più. Chi cerca di dimenticare i debiti, le difficoltà sul lavoro, il futuro incerto, brindando con un amico. Sbagliato in principio, ma terribilmente umano. Capisco chi ha paura del contagio e se ne sta rintanato in casa, ma capisco anche chi vuole provare a vivere. Soprattutto i più giovani. D’altra parte, era prevedibile, no? Nel momento in cui permetti alle persone di incontrarsi e di uscire, apri bar e ristoranti, decidi di affidarti al loro buon senso. Ci sarà chi lo userà e chi no, ma siamo cittadini liberi e non possiamo restare chiusi in eterno. La battaglia contro il virus è ancora lunga, ma dobbiamo combatterla vivendo. Nelle strade. Al lavoro. Nella quotidianità. Un mondo asettico è un mondo privo di vita, e non è il nostro mondo. Voi cosa volete fare? Stare chiusi nel vostro nido in attesa o provare a rinascere? Io non ho dubbi. Voglio ripartire. Non domani, adesso. Basta piangere, basta avere paura.
Buona domenica

(1) Commento

  1. Un ammiratrice mascherata 😎 dice:

    “Abbiamo il serbatoio pieno, mezzo pacchetto di sigarette, è buio, e portiamo entrambi gli occhiali da sole” …..😎..e senso di responsabilità’ …sempre ! 😘

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.