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Attendendo

Sala d’aspetto di uno studio medico. Asettica. Incolore. Inodore. Le riviste su un tavolo che nessuno guarda più perché tutti impegnati con lo schermo di un cellulare. Il medico in ritardo. I medici sono sempre in ritardo. Come i treni. Che uno si abitua alla relatività degli orari e siamo un popolo di approssimativi ritardatari. Un bambino. Anzi due. Che sono già stufi quando entrano e anche se versi la quota annuale per Save the children dopo un quarto d’ora che ti saltano sui piedi salgono e scendono dalla sedia cantano parlano ridono, ecco dopo un quarto d’ora così alle prossime Elezioni voti Erode e non ci pensi più. Poi entra il pensionato. Che ha fretta. Hanno sempre fretta. Un sacco di tempo e tutto subito. Si siede. E inizia a sbuffare. Si alza, va in bagno, esce, si siede. Sbuffa. Guarda l’ora tira su dal naso e inizia la litania. E tu che eri con Erode a questo punto sopprimeresti pure i pensionati. Anche perché si ciucciano i miei contributi e la cosa non mi va mica tanto. Tocca quasi a te ed entra trafelata una biondona con in mano le chiavi la borsa il cappotto e pure il cane. Chiede chi è l’ultimo e dice che lei deve solo ritirare una impegnativa. Che ci mette poco. Che è in ritardo. Che tu le diresti col cavolo che passi davanti, sono qui da una vita, usciró e scoprirò che nel frattempo l’uomo ha edificato sulla luna e quindi non ho nessuna intenzione di farti passare. Figuriamoci il pensionato. Inizia una protesta dialettale che potremmo definire colorita, attingendo da tutto il bagaglio bestemmiatorio della nostra sana tradizione orale. Però tu sei una signora. Sei gentile. Fai il fioretto per quaresima. E sorridendo la fai passare. Ovviamente la sua visita dura quanto tutte le altre insieme che probabilmente ha fatto un check up completo e fatto dare un occhio pure al cane mignon. Quando tocca a te non ti ricordi neanche più perché sei lì. Entri e vergognosamente dopo tre minuti sei fuori. Due ore di attesa, tre minuti di visita, una ricetta in mano. Economicamente un disastro, come al solito. Che coi numeri la colli non c’azzecca. A meno che non si tratti di altezza dei tacchi, ovviamente 😜

(4) Commenti

  1. I pensionati sono quelli che ti daranno una mano domani, se ne avrai bisogno e se non ci saranno ti lasceranno qualcosa, almeno gli intimi.

    1. Nulla contro i pensionati, anzi ;)…e una mano me la danno già…ma nulla toglie che sono la categoria che peggio sopporta le attese :)…grazie mille per il tuo commento!

  2. fausto piuma dice:

    io erodizzerei anche il cagnolino che c’è nella storia, non solo i bambii e i pensionati
    vorrei invece qualche info in più sulla biondona padrona del suddetto cagnolino
    fausto piuma

    1. 😂😂😂😂😂 te le mando in privato 😉

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