Senza categoria

A come amore

Date amore
Incondizionatamente
Ai vostri figli, ai vostri amanti, ai vostri amici
Perché è ciò che manca in questo mondo malato
Lavorate con passione e nutrite i vostri ideali
Smettetela di valutare tutto solo sul guadagno e il potere
Perché il mondo ha bisogno di idealisti pronti a lottare per il proprio pensiero
Uscite dal recinto limitato del vostro orticello
Confrontatevi con il mondo
Mettete in discussione tutto senza paura
Perché il mondo sarà migliore se avremo il coraggio di superare i particolarismi

Senza categoria

Incostantemente me

Sono volubile, incostante, imprevedibile. Cambio idea nel giro di una notte e non accetto preconcetti e imposizioni. Oggi è bianco, domani può essere nero. Un difetto, un pregio, non lo so. In fondo sentiamo sempre il bisogno di giustificare ciò che facciamo, come se fossimo così importanti da dover spiegare agli altri le nostre scelte. In realtà siamo solo formiche con la loro briciola sulle spalle e del nostro piccolo mondo frega forse solo alla formica accanto a noi, a cui abbiamo magari rubato la briciola. Abbiate sempre il coraggio di cambiare, perchè solo nel cambiamento c’è il progresso. Chi resta sempre fermo e uguale non è coraggioso, ha solo paura di mettere il naso fuori dal suo recinto.

Senza categoria

Social

Leggo così tante cattiverie sui social da restare senza parole. Non rivolte a me, ma in generale. È come se la rete avesse aperto un vaso di Pandora e le persone si sentissero libere di vomitare tutto il loro disagio e le loro frustrazioni. Perché, beninteso, poi le incontri per strada e ti salutano come se niente fosse. Un fenomeno strano, per cui ci si sdoppia tra il leone di tastiera, che sentenzia su tutto e tutti, e l’uomo reale, che non ha neanche il coraggio dire se preferisce il pandoro o il panettone. Quello che mi lascia basita sono poi i toni, l’aggressività, la maleducazione che non conosce limiti. Un vero peccato. Perché i social sarebbero un bello strumento, ma così viene solo voglia di chiudere tutto e scappare via.

Senza categoria

Persone

Volevo chiedere scusa a tutti gli amici che ho trascurato in quest’ultimo anno. Ho investito ogni momento per un progetto professionale e detto no a incontri, telefonate, caffè, aperitivi. Mi è costato tantissimo e credo che sia stata una scelta sbagliata. Perché le relazioni umane vengono sempre e comunque prima di tutto. Perché dare agli altri è il primo passo per stare bene con se stessi. Perché il tempo trascorso con chi amiamo è un bene troppo raro per essere accantonato. Il lavoro si è importante, ma per me le persone vengono prima. E spero di rimediare presto. Torno alle varie ed eventuali, che poi sono il sale della vita ❤️

Senza categoria

Guerra

Una nuova guerra, un vecchio problema. Giovani uccisi mentre ballano, civili sequestrati, città bombardate. Il petrolio sale e la benzina costerà ancora di più. Non mi piace tutto questo. È terribilmente pericoloso e toglie il fiato. L’emulazione è dietro ogni angolo e chiudere gli occhi non serve. Non ho strumenti per fare valutazioni approfondite ma questa guerra mi tocca nel profondo e aggiunge ansia a un periodo buio.

donne

Istinto

La vita mi ha insegnato a seguire sempre il mio istinto. Se una cosa funziona e mi piace lo capisco al volo, così come se non gira dopo poco non lo farà mai. Molte volte ho ceduto di fronte a situazioni che non mi convincevano e l’ho fatto per venire incontro ai bisogni altrui, sedotta da promesse e belle parole. Errore grave. Gravissimo. Dal vestito in vetrina fino alla più importante decisione lavorativa, è sempre stato l’istinto a farmi fare le scelte giuste. Senza pensarci due volte e senza nemmeno ripensarci. In fondo siamo animali e possiamo annusare la realtà purché ci si permetta di farlo senza pressioni e convenienze. L’istinto non mente mai.

Senza categoria

Sestri, ancora tu

E anche questa estate Sestri mi ha regalato emozioni senza fine. Pochi, pochissimi giorni. Troppo pochi, sí. Eppure sono bastati per respirare la salsedine, per mangiare la focaccia, per seguire le sagome delle case che si specchiano nella Baia, per gustare le acciughe e innaffiarle di vermentino, per sognare al tramonto in spiaggia, per sentire sulla pelle il Bargonello, per ripercorrere la passeggiata che custodisce tanti ricordi di una adolescente mai sazia di emozioni. Sestri è il mio luogo speciale, con quella magia che ogni volta riesce a farmi dimenticare ogni difficoltà e a riportarmi all’essenza delle cose. Grazie Sestri, alla prossima