Non sono mai stata così stanca.
E non intendo fisicamente.
Stanca di dover essere sempre disponibile per tutti
Stanca di sopportare in silenzio
Stanca di essere educata, corretta, precisa, carina, sorridente
Stanca delle promesse degli altri, mai mantenute
Stanca
Oltre il limite
Con un fanculo in canna represso da troppo tempo
Ho bisogno di silenzio
Di spazi per me
Di rispondere solo ai miei bisogni
Di non dovermi fare carico degli altri
Almeno per due settimane
Queste sarebbero ferie
Ma so che non avverrà, e la colpa è solo la mia…Cristina per favore puoi..? Ma certo. Cristina disturbo? Ma no figurati…Cristina scusa se chiedo ma se non lo fai tu…
Ecco
Tregua
Cios
Basta
Fino a fine mese
Ce la fate?!?
Overthinking
I primi giorni di relax sono inevitabilmente giorni riflessivi. Capita sempre così. Faccio i conti con un anno, anzi due, molto impegnativi, sia a livello fisico che psicologico e sto cercando di mettere in fila tutto. Ho chiuso un capitolo e non so cosa succederà nel prossimo. Affascinante e pauroso allo stesso tempo. L’incognita del futuro. Tempo sabbatico. Meglio aprire un prosecco, brindiamo?

Ogni attimo conta
Godete ogni attimo perché davvero tutto è appeso a un filo. Respirate la bellezza del creato e lasciate a casa il telefono ogni tanto, per dedicarvi solo alla natura e alla sua magia. Non date nulla per scontato, ma siate felici di ogni traguardo, per quanto piccolo possa essere. Siate felici della vostra vita, cercate di migliorarvi ma imparate a godere di ciò che siete. Curate l’anima perché il corpo sfiorisce, mentre il cervello vi darà sempre grandi soddisfazioni. Amate senza freni e non abbiate mai paura di dire e mostrare ciò che provate. Buona notte ❤️

Maturità
Io le polemiche sui fiori e sulle bottiglie di spumante fuori da scuola dopo la maturità non le capisco. Con tutto quello di cui abbiamo da discutere in un mondo bislacco, ora si trova da ridire anche su un bel gesto. E poi, a rimarcare il fatto che i genitori aspettino i figli fuori dalla maturità mentre un tempo non era così. E allora? A me avrebbe fatto piacere ricevere un mazzo di fiori fuori dal portone dopo il mio orale e anche una bella innaffiata con le bollicine. Mi avrebbe fatto piacere un video, per vedere la mia faccia e ricordare meglio quel momento, ma non c’erano i cellulari. Sono andata all’esame in treno da sola e da sola sono tornata. Allora era così. Ma sarebbe stato bellissimo essere circondata da tanta gente. Calore, amore, amicizia, partecipazione. Cosa disturba in tutto questo? Godetevi fiori e abbracci ragazzi, mille foto e video, e i bacchettoni stiano zitti. Che sto mondo non merita la bellezza, perché sembra nutrirsi solo di brutte cose, invidia e tante menate!
Cambiamenti
Oggi si è concluso il lungo percorso scolastico dei miei figli. Nido, materna, primaria, medie, superiori. Fine. Maturità per il piccolo di casa e abbiamo detto basta alla routine della scuola alla mattina. Certo, c’è l’università. Il grande ha già iniziata, l’altro partirà, ma l’università ha altri ritmi, tempi, modi. Sono grandi. Mannaggia. Sembra ieri che li salutavo nel loro grembiulino blu e la cartella più grande di loro. Puff, un attimo e sono grandi. I nostri ragazzi. Vivo per loro da quando sono nati, ho messo da parte ambizioni di lavoro e velleità personali, serate con le amiche e vacanze folli. E li ho messi al centro. Per venti anni. Adesso tutto diverso. Come è giusto che sia. E il senso di questa vita devo tornare a trovarlo in me.
Che noia
Ora, io non capisco quelli che ti fanno mille promesse senza che tu gli abbia chiesto nulla. Sarà capitato anche a voi. Chacchierata davanti a un caffè e sto tizio ti racconta un sacco di storie, dicendo che vuole coinvolgerti in questo progetto, in quella avventura, in quell’esperienza. Ovviamente tutto lautamente retribuito. Io lo guardo condiscendente ma, visto che ho quasi mezzo secolo, penso che è il solito che racconta un sacco di fantasie (ergo cazzate) giusto per far prendere aria alla bocca. Perché non può pensare davvero che uno ci creda. E poi perché? A che pro? Per farmi amica? Ma non serve. Sono tanto ciula da aiutare chi me lo chiede senza bisogno di tornaconto. Perché non me ne frega niente. Perché sono libera e indipendente. Perché le promesse mi irritano, voglio solo i fatti. Basta cazzate dai. Siamo gente di mezza età, vaccinata, sgamata. Non fate promesse. Sono noiose, terribilmente. E direi decisamente irritanti. Ma poi, perché? Voi avete una risposta?
Semplicità
Vivi e lascia vivere.
È così semplice.
Banale anche.
Non capisco perché invece la maggior parte della gente si ostini a voler vivere la vita degli altri e a criticarla pure.
Mah
Back
La qualificazione dell’Italia dimostra che faccio bene ad allenare i glutei, che nella vita ciò che conta è il culo.

Abitudini
La pessima abitudine di valutare le persone in base al lavoro che fanno. Si chiede sempre:”Cosa fai nella vita?” come se fosse la cosa più importante. Invece conta solo chi sei. E no, tu non sei il tuo lavoro. Non sei la tua professione. I tuoi successi. No. Tu sei solo te stesso, le tue passioni, il tuo modo di relazionarti con gli altri. Ricordalo sempre. E metti al centro ciò che sei, non ciò che fai.
Pinocchio
Ogni volta che dite una bugia prendete in giro prima di tutto voi stessi e rivelate tutta la vostra incapacità ad affrontare la realtà. Ho una disistima totale per chi mente e soprattutto per chi lo fa ripetutamente, una vera e propria malattia. In genere assecondo e fingo di non accorgermene, ma sappiate che vi sgamo sempre 😉

